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Come scrivere una lettera ad effetto, seconda parte

Nella guida precedente abbiamo iniziato a vedere come scrivere una lettera ad effetto in alcuni dei casi che lo richiedono.  Continuiamone la visione in questa 😉

  • Se questa volta dovete scrivere una lettera ad un parente a cui siete molto affezionati, ma che magari non vedete da tempo, usate le stesse regole illustrate nel primo passo passo della precedente guida. Cioè siate sinceri e dite ciò che volete senza però entrare in inutili e noiosi monologhi. Con l’aggiunta  però di notizie su genitori, figli, marito ecc... fa sempre piacere avere informazioni su chi non si vede da tanto!
  • Ed infine, parliamo della lettera ad un ipotetico datore di lavoro. Utilizzate un tono molto formale, date del lei e non dilungatevi troppo. A questa persona non importa niente di voi, magari non vi conoscerà neanche di persona. Evitate frasi come “ho un disperato bisogno che lei mi aiuti e mi offra il posto“. Non farete breccia nel suo intelletto in questo modo 😉
  • Siate sinceri ma con cortesia, fate notare che tenete al posto, e vi mettete a sua disposizione per un colloquio diretto o per l’invio di documentazioni che accertino la vostra qualifica.
    Qualora il datore vi rispondesse con una negazione, rispondete nuovamente con una nuova lettera. Prima di tutto farete buona impressione per esservi presi la briga di rispondere n
    uovamente, ed inoltre avrete doppia possibilità che conservi i vostri dati qualora avesse bisogno di nuovo personale!

    Scrivere una lettera può essere facile e molto utile, basta ricordarsi le tre parole chiave: Scrittura leggibile, evitare il superfluo e cortesia! 

Articolo a scopo puramente informativo. Gli autori declinano ogni responsabilità dell'uso corretto o scorretto di questa guida.

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