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Come utilizzare i cristalli per il riequilibrio energetico 2 parte

Nella precedente guida abbiamo visto a cosa serve il riequilibrio energetico e quali sono i principali cristalli da utilizzare, in combinazione con i relativi chakra (i sette principali centri energetici presenti nel corpo umano).
Ripartiamo quindi da dove siamo rimasti:

  • 5 chakra. Si trova all’altezza della gola ed emana una frequenza cromatica blu / verde. Questo centro comanda la funzione del sapersi esprimere bene, di come siamo in grado di assimilare le interferenze esterne.
    Le pietre migliori sono la crisocolla ed il crisoprasio, ma visto che sono tra le più rare da trovare (di imitazioni invece è pieno) ci possiamo anche accontentare di una giada, un’avventurina.
  • 6 chakra. è il così detto “terzo occhio” si trova sulla traiettoria del naso, tra le sopracciglia. Si dice sia il chakra della chiaroveggenza. Da questo punto in poi si inizia già a parlare di contatto con il mondo superiore, con Dio. Difficilmente qualcuno lo avrà già in armonia con tutti gli altri chakra, però è indispensabile trattare anche con lui. La pietra migliore e di più facile reperibilità è l‘ametista. All’occorrenza anche un agata bianca o un semplicissimo cristallo di rocca (ci vuole puro, senza infiltrazioni di altro genere).
  • Ed infine, il settimo chakra. è il loto dai mille petali, è il filo diretto che ci collega con Dio. Per questo chakra o cristallo di rocca oppure opale bianca, opalina cinese, diamante…
  • Bene, adesso che conosciamo le pietre e le varie funzioni dei chakra, basta sapere un ultima cosa. Fare un riequilibrio energetico non è affatto difficile, già conoscendo le pietre che ci vogliono, il gioco è fatto.
  • Basta stendersi sul letto, posizionare le pietre all’altezza di ogni chakra e concentrarsi sul proprio respiro. Tenere la mente bella vuota e rilassarsi.
  • Con la costanza imparerete a capire da soli i benefici di questa tecnica, spiegarla è impossibile solo perché sono cose così personali e cambiano a seconda di chi è a viverle, che darei un idea solo generale.
    Provare per credere 😉

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