Home / Guide fai-da-te / Casa e Dintorni / Come fare un impianto elettrico civile

Come fare un impianto elettrico civile

Può sembrare una cosa sciocca, ma mettere delle prese in un impianto elettrico richiede un po’ di buonsenso. Prima di tutto i cavi da collegare devono rispettare un determinato colore; poi, in base al locale, si mettono un determinato numero di prese.

L’impianto può essere interno o esterno alla parete, ma il principio è uguale. Nelle canaline passiamo i cavetti di collegamento alle prese e dalle prese alla linea di alimentazione. Per far ciò utilizziamo la sonda, un filo di nailon spesso molto flessibile e lungo abbastanza (5/10 m.) per passare da una scatola all’altra. Facciamo scorrere la parte con l’occhiello dentro alla canalina facendolo sbucare nella scatola dove andrà la presa. Spellati i tre cavetti, li leghiamo a treccia all’occhiello della sonda e iniziamo a tirarli dentro la canalina, fino ad arrivare ad un’altra scatola. Questa operazione la facciamo in tutte le stanze.

Passati i cavi in tutte le scatole, iniziamo a collegare le varie prese e interruttori. I cavetti hanno tre colori standard: nero o marrone è la fase; il blu è il neutro e il giallo/verde e la terra. Fissiamo i dispositivi sui supporti in resina e colleghiamo i cavetti ai suoi morsetti, avendoli preventivamente spellati per 1 cm. Ricordiamoci che la terra va collegata al morsetto di centro. Dopo fissiamo il supporto alla scatola con le sue viti e mettiamo la placca estetica. Finito tutto ciò, colleghiamo la prima presa alla scatola di derivazione rispettando i colori dei cavetti.

Nel montaggio dell’impianto, occorre seguire le linee guida della sicurezza per i circuiti elettrici. Le scatole delle prese devono essere poste a 40cm dal pavimento; gli interruttori a 1,10 cm e le scatole di derivazione a 2,5 m.

Anche il posizionamento di prese e interruttori devono seguire un certo criterio. Nel bagno questi vanno messi all’esterno del locale, eccetto quella per la lavatrice e per eventuale fon o rasoio elettrico. Queste prese devono essere distanti almeno 1m dal lavello e distanti tanto quanto basta affinché non si possano, inavvertitamente, toccare con le mani bagnate.

Un altro consiglio da tenere sempre presente quando si parla di sicurezza negli impianti elettrici è quello di installare un salva vita (interruttore differenziale), che in caso di sovraccarichi interrompe immediatamente la corrente. Una volta completato l’impianto possiamo richiedere all’ente fornitore delle energia elettrica l’allaccio a patto che l’impianto sia stato realizzato ad arte.

Articolo a scopo puramente informativo. Gli autori declinano ogni responsabilità dell'uso corretto o scorretto di questa guida.

Fine