Home / Guide fai-da-te / Casa e Dintorni / Come installare un rilevatore di gas casalingo

Come installare un rilevatore di gas casalingo

 Abbiamo già parlato in un post precedente di come si installa un rilevatore di fumo casalingo. Ora, però, abbiamo anche un altro pericolo molto subdolo e pericoloso che utilizziamo per cucinare e per riscaldare: il gas. I rilevatori di gas per uso domestico sono solitamente rilevatori monogas, utilizzati per rilevare presenza ossigeno, biossido di zolfo, anidride carbonica, gas metano e Gpl. Sono alimentati a batterie e hanno una durata massima di 5 anni. In commercio ve ne sono anche di portatili, ma hanno una durata e un’affidabilità massima di 2 anni, dopo di che non vale la pena revisionarli.

Sono utilizzati solitamente in cucina e per posizionarli occorre ricordare alcune nozioni molto importanti come: il tipo di gas adoperato, l’ambiente, la presenza di fonti d’innesco come gli interruttori elettrici, che potrebbero causare esplosioni.

Il primo caso e fondamentale per sapere dove posizionare i rilevatori. Sappiamo che il gas metano è meno denso dell’aria, al contrario del Gpl che è più pesante. Partendo da ciò, per il metano lo piazziamo a 30 cm dal soffitto e per il Gpl a 30 cm dal pavimento. La distanza dai fornelli e dall’eventuale caldaia deve essere da 1 a 4 m.

Fissiamo la basetta del rilevatore con dei fisher da 5 mm e innestiamo la parte attiva del dispositivo. I rilevatori di fumo funzionano a pile, perciò quando stanno per esaurirsi il dispositivo emette un segnale acustico, differente da quello di allarme. E’ buona norma effettuare una manutenzione periodica ogni sei mesi. Per verificare il buon funzionamento occorre utilizzare una bomboletta di gas di prova e spruzzarlo contro le feritoie del rilevatore. Tre volte l’anno pulire anche le feritoie dallo sporco che si deposita.

Per legge, le cucine devono avere un’apertura che non serve a disperdere il gas, ma a garantire un costante afflusso di aria dall’esterno. Ciò per compensare il consumo di ossigeno dato dalla combustione. Infatti la diminuzione di ossigeno produce il monossido di carbonio, gas pericoloso per l’uomo

 

Articolo a scopo puramente informativo. Gli autori declinano ogni responsabilità dell'uso corretto o scorretto di questa guida.

Fine