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Come costruire un aeromodello

aereo

Un po di settimane fa vagabondando sulla rete ho per caso trovato un sito che vendeva attrezzature per l’ aeromodellismo e dopo questa visita ho iniziato a cercare sul web informazioni sull’ aeromodellismo supportato da mio cugino che era interessato all’ argomento tanto quanto me. Allora sempre più interessato ho cercato un sito dove comprare un modellino già fatto e dopo tanti sforzi optai per un modellino molto piccolo in polistirolo che acquistai su Ebay a 40 euro. Lo distrussi per sbaglio lo stesso giorno del suo arrivo contro un albero. Allora tornato al computer con mio cugino dopo aver cercato un po di roba decidemmo che dovevamo costruircelo. Allora iniziai a cercare sul web progetti e informazioni e deluso dagli scarsi risultati trovati in rete decisi di creare il progetto io.

legno di balsa

Prima domanda: I materiali ??

Come materiale optai per la balsa, che è un legno abbastanza resistente e leggerissimo (più del polistirolo) ma che costa un sacco: circa 2 euro una tavoletta da 100 x 10 cm. Il bello di questo materiale è che lo trovi in diverse varianti (tavolette cubetti listelli.. ecc ) e che si taglia facilmente anche con un cutter, vi consiglio però di andare in un vero negozio e non online perché a me le tavolette sono arrivate mezze rotte. (costo per l’ aereo 40 euro)

Per unire i pezzi ho usato normalissima colla vinilica come il vinavil, ma consiglio il vinavil a presa rapida. Un trucco per far seccare il vinavil in fretta è passarci sopra con qualcosa di caldo e la colla si secca istantaneamente. (costo per l’ aereo 10 euro)

Per ricoprire l’ areo ho usato una pellicola termoretraibile che prima posizioni sull’ aereo e poi con una passata di ferro da stiro la fai incollare al legno. (costo per l’ aereo 20 euro)

radicomando

Seconda domanda: Il radiocomando??

Per trasmettere i segnali dei comandi ho deciso di comprare un radiocomando compreso di ricetrasmittente da posizionare sull’ aereo. Ho scelto un telecomando a 4 canali (ogni canale controlla un azione dell’ aereo) e che aveva la possibilità di connettersi al PC  attraverso USB per allenarsi con un simulatore, che per me è molto importante vista la fine del’ primo aereo. (costo per l’ aereo 50 euro)

servo mini

Terza domanda: Come si muovono i timoni ??

Da quanto ho capito e poi applicato i timoni di coda e gli alettoni sulle ali che permettono all’ aereo di virare e andare su e giù sono mossi da dei piccoli motorini chiamati servocomandi o semplicemente servi e che fissi sull’ aereo e attacchi ai timoni con asticelle, poi li colleghi con un cavetto a una batteria e alla ricetrasmittente  per poterli poi controllare da terra. (costo per l’ aereo 20 euro, infatti ce ne servono 3 o 4 )

motore elettrico brushless

motore a scoppio

Quarta domanda e e ultima: Il motore e l’ elica ??

Esistono due tipi di motori: elettrici e a scoppio. I primi si suddividono ancora in due categorie: a spazzole e brushless. Quelli a spazzole vanno più lenti e consumano di più, mentre quelli brushless consumano meno e sono più veloci e più leggeri ma molto più costosi. i motori elettrici sono più comodi e meno costosi, ma anno bisogno di una batteria che ha il suo prezzo. Quelli a scoppio sono più tradizionali, realistici e soprattutto più potenti, esistono a 2 o a 4 tempi ma quest ultimi sono usati molto raramente e solo per modelli molto grossi. I motori a scoppio funzionano con una miscela di etanolo e alcol contenuta in un piccolo serbatoio di plastica sull’ aereo e sono più costosi di quelli elettrici, ma se consideriamo anche la batteria il prezzo quasi si eguaglia. Io ho scelto un motore a scoppio. Le eliche invece variano da  motore a motore e costano circa 2 euro l’ una. (Costo per l’ aereo: motore a scoppio 60 euro, elettrico (contando la batteria ) 50, senza 15 ).

 

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