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Come Preparare Un Caffè Napoletano Doc. (Prima Parte).

Avete intenzione di fare una bella sorpresa ai vostri ospiti, e allora che aspettate ad imparare  a fare il caffè napoletano.

Quali sono le regole per un buon caffè napoletano?

Ci sono tre regole fondamentali: caldo, carico e comodo.

La tazzulella ‘e cafè è una vera tradizione nella cultura napoletana, accompagna la colazione, la pausa dal lavoro, il completamento di pranzo e cena , i rinfreschi, è ottimo per ogni occasione ed è la bevanda che non manca mai quando arriva un ospite.

E questo caffé rappresenta ormai in Italia ed all’estero il must della cultura e della tradizione partenopea.

Per chi non lo sapesse esiste un galateo per offrire il caffè.

Per chi offre,

Prima regola: non bisogna mai servire il caffè sulla tavola dove si consuma il pasto ma va servito in un salotto su un tavolino basso, accompagnato rigorosamente da un dolce.

Seconda regola: bisogna utilizzare tazzine di porcellana assolutamente con piattino e sottopiattino, accompagnata da un bel vassoio.

Per chi beve,

Prima regola: deve girare molto lentamente la miscela dall’alto verso il basso evitando di sbattere il cucchiaino sulle pareti della tazzina,

Seconda regola: portare la tazza verso le labbra con la mano destra e con la sinistra tenere il piattino.

Per ottenere un buon caffè napoletano è necessaria una macchinetta napoletana.

La prima fu costruita nel lontano 1691 da Du Belloy.

Vediamo alcune nozioni elementari:

Una volta aperta riempite il filtro, la povere di caffé va appiattita delicatamente   on un cucchiaino e vanno praticati  alcuni piccoli solchi nella miscela.

Un ruolo fondamentale è affidato all’acqua che ha il compito di preparare il caffè e quella di Napoli del Serino al tempo era forse la migliore della zona.

 

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