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Come riconoscere l’olio con i sensi

Volete conoscere l’olio solo con l’uso dei sensi? Vi piace l’olio ma volete da soli capire come scegliere e quale olio optare.

Seguite il nostro consiglio per essere all’altezza ..

Usate il seguente stratagemma:

  1. ”Assaggiare con lo sguardo”

Vediamo insieme come procedere:

Per prima cos l’olio va osservato controluce in un recipiente di vetro: deve essere fluido, limpido e privo di depositi.

Il colore potrebbe variare dal verde all’oro caldo, a seconda del grado di maturazione dalla qualità delle olive.

  1. “Andare a naso”

L’analisi dell’olfatto ci permette di concentrarsi sulla fragranza e la rotondità dell’olio, dobbiamo cercare alcuni difetti che poi dovremmo ricercare durante l’assaggio, la maggior parte degli oli di qualità ha un aroma fruttato, che ricorda l’odore del frutto sano, colto al punto ottimale di maturazione.

Complessivamente il profumo dell’olio deve essere equilibrato e non troppo pungente.

  1. “Gustare per capire”

Siamo arrivato al punto più importante quasi decisivo: per apprezzare appieno le diverse sfumature del gusto dobbiamo trattenerlo in bocca per 15 secondi e non più di un cucchiaino d’olio.

Il segreto è nel conservare l’olio nella cavità orale senza ingerirlo, aspirando in modo deciso dell’aria dai lati della bocca. Una volta eliminato l’olio, si considera il retrogusto, valutandone la gradevolezza e la persistenza. i diversi sentori o flavor dell’olio dipendono da molti fattori, ad esempio dal tipo di cultivar, dall’area geografica, dal clima, dal grado di maturazione delle olive, e dal tipo di conservazione…

Ora sei anche tu in grado di essere anche un sommelier di olio  …

Articolo a scopo puramente informativo. Gli autori declinano ogni responsabilità dell'uso corretto o scorretto di questa guida.

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